Alitalia, the worth is there and it shows!

On May 14, 2017 my wife and I returned to Italy after a two-week, whirl-wind tour of the USA. The adventure that took us coast-to-coast on visits to family and friends began on “May Day” of all days! The airline was Alitalia!

Whatever possessed me? Well, I had not flown Alitalia in years but my old “Mille Miglia” card for frequent flyers somehow got into my hands. And I instinctively, began browsing the Alitalia website looking for flights. I even called their call center to see if it was possible to fly from Bologna to Los Angeles and back again, but from New York. They said yes provided it was via Rome.

In the end, we opted for Alitalia! (I guess it was a little of, “hey, they can use the business” … that, and the fact that, in America I had gotten used to rooting for the underdogs of this world!) So, we upgraded to business class for the long 13 hour non-stop flight from Rome to Los Angeles.

We flew on AZ 1312 departing BLQ for FCO at 07:10 and AZ 0620 departing FCO for LAX at 10:10. What can I say? Both crews were personable, considerate and efficient. And both delivered us to our respective destinations about 1 hour early! On board we had a choice of fine foods and wines. All were very good, as one would expect from an Italian carrier.

We left for Bologna from JFK on the 14th of May on AZ 0603 departing at 18:05. Travelling in Economy but with comfort seat accommodations, the food was not as sophisticated as in business but there was a choice of meat or pasta for the main course. In Rome by 07:30 of the 15th (1 hour ahead of schedule!), we had plenty of time before boarding AZ 1311 departing FCO for BLQ at 10:10. By 10:35 we were at BLQ again, with time to spare!

With such crews and service Alitalia should be making, not loosing, money!

If this were any other country but Italy, rather than sit back and let others decide their fate, Alitalia employees would probably have said something like, “move over guys and let us show you how to run an airline” forthwith proceeding to buy Alitalia for themselves. I mean if AZ employees really believe in themselves, what they know, what they do and how they do it, why not do it for themselves? Why work for someone else be it Etihad, CAI or the Italian Government? There is even a specific law on the books Alitalia employees could turn to for the purpose, known as the Marcora Law No. 49 of 1985. Born as an alternative to “capitalist” models and much at home in the regions of Emilia-Romagna and Tuscany for obvious reasons, it may not be the best vehicle for purchasing an airline but, hey, no one is perfect and the law is most definitely Italian!

Alitalia, il valore c’è e si vede!

Il 14 maggio 2017 mia moglie ed io siamo tornati in Italia dopo un vorticoso viaggio di due settimane negli Stati Uniti. L’avventura che ci ha portato coast to coast a visitare parenti ed amici era cominciata il Primo Maggio, linea aerea Alitalia!

Cosa mai mi era venuto in mente? Da anni non volavo Alitalia, ma chissà’ come, mi era capitata fra le mani la mia vecchia carta “Mille Miglia” e istintivamente mi sono messo a cercare un volo sul sito dell’Alitalia. Mi sono perfino rivolto al call center per sapere se era possibile ottenere un biglietto di andata Bologna – Los Angeles e uno di ritorno New York – Bologna. La risposta è stata positiva, unica condizione triangolare con Roma.

Alla fine abbiamo scelto Alitalia!  (Immagino sia stato un po’ perché ho pensato che ne avevano bisogno e un po’ perché, l’America mi ha insegnato a tifare per chi ne ha più bisogno!) Così abbiamo avuto un biglietto di business class per la lunga trasferta di tredici ore da Roma a Los Angeles.

Alle 7,10 abbiamo preso il volo AZ 1312 da Bologna a Fiumicino e alle 10,10 il volo AZ 0620 da Fiumicino a Los Angeles. Cosa posso dire? Entrambi gli equipaggi sono stati gentili, cortesi ed efficienti. Ed entrambi ci hanno fatto arrivare a destinazione in anticipo (addirittura di un’ora a L.A.). A bordo ci è stata offerta un’ampia scelta di vini e pasti, tutti molto buoni, come normalmente ci si aspetta da un vettore italiano.

Il 14 di Maggio, alle 18,05, abbiamo preso il volo di ritorno AZ 0603 da JFK a Bologna. Abbiamo viaggiato in classe Economy ma con comfort seats; i pasti erano meno sofisticati di quelli offerti in business, ma si è potuto scegliere tra carne e pasta asciutta. Arriviamo a Roma il 15 Maggio alle 7,30 (con un’ora di anticipo sull’orario) e con tempo a disposizione prima di imbarcarci sul volo AZ 1311 in partenza da Fiumicino per Bologna alle 10,10.

Da quello che si è potuto constatare, con tali equipaggi e servizi di bordo, Alitalia non dovrebbe perdere soldi ma guadagnarne!

In qualsiasi altro Paese i dipendenti Alitalia, anziché lasciare che siano altri a decidere del loro destino, avrebbero forse detto qualcosa tipo: “OK signori, fatevi da parte e vi facciamo vedere noi come si gestisce una linea aerea”, acquistando essi stessi Alitalia. Se i dipendenti AZ credono veramente in se stessi, in quello che fanno e come lo fanno, perché non farlo per se stessi? A che scopo lavorare per qualcun altro, sia esso Etihad, CAI o il governo italiano? C’è perfino uno strumento legislativo che i dipendenti possono utilizzare a questo scopo, la legge Marcora n. 49 del 1985. Nata come strumento alternativo ai modelli “capitalistici” e molto utilizzata per evidenti motivi in Toscana ed Emilia Romagna, la legge potrebbe non essere il mezzo migliore per comprare una linea aerea, ma nessuno è perfetto e la legge è italianissima!


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