Le due Italie e la sfida che verrà di Angelo Panebianco

Il Corriere della Sera di Mercoledì 21 marzo 2018, pubblicava due articoli particolarmente interessanti: uno di Angelo Panebianco intitolato, “Due Italie e la sfida che verrà” e l’altro di Roger Abravanel, “Come fare a non perdere la partita digitale“. Il primo sulla politica interna; il secondo sulla sfida digitale. Apparentemente scollegati tra loro, sono invece talmente interconnessi da far paura soprattutto per via del ritardo pressoché incolmabile … Continue reading Le due Italie e la sfida che verrà di Angelo Panebianco

Per vincere la sfida digitale servono i privati

Nel bel articolo del buon Roger Abravanel: “Come fare a non perdere la partita digitale”, pubblicato su il Corriere della Sera di mercoledì 21 marzo 2018, Roger spiega che, come nei decenni passati (e nonostante la società “apertissima” diretta molto dai socialisti nostrani e poco dai nostri conservatori), anche con la rivoluzione digitale, l’Italia rischia di perdere il TAV, ovvero di fallire “….. la transizione … Continue reading Per vincere la sfida digitale servono i privati

Di Maio e Salvini esitano sul nome del “Premier”

Di Maio e Salvini, sembrano essersi arenati sul nome del prossimo Primo Ministro. Di Maio ha sempre sostenuto che il Presidente del Consiglio dovrebbe spettare al M5S in quanto partito di maggioranza relativa. Salvini insiste che tale figura dovrebbe spettare alla Coalizione in quanto abbondantemente più rappresentativa di M5S. Come contropartita, Luigi Di Maio ha offerto a Salvini un minimo di 4 ministeri tra i … Continue reading Di Maio e Salvini esitano sul nome del “Premier”

Italian Leaders Baulk Over Who Should Get The “Premiership”

Luigi Di Maio of M5S and Matteo Salvini of the League seem to have reached an impasse over who should get the Prime Minister’s job. Di Maio has always maintained that M5S, the majority party, should come away with the PM’s chair. Salvini insists that the Center Right Coalition’s lead in the popular vote entitles it to claim the PM’s job. Di Maio has countered … Continue reading Italian Leaders Baulk Over Who Should Get The “Premiership”

Election Day plus Twelve

Il Corriere della Sera, historically one of the Italy’s most authoritative newspapers, prints a weekly report on the economy appropriately entitled, “L’Economia”. The report usually hits the newsstands on Monday. In the March 12th issue, there was an interesting article by Enrico Marro on the expectations of the country’s industrialists and businessmen after the big electoral bang of the 4th made mince-meat of the Partito … Continue reading Election Day plus Twelve

After Renzi’s New Deal could the electoral big-bang of March 4 be the start of a New Dawn for Italia?

In the Italian parliamentary system the job of empowering a political leader with the task of forming a new government belongs to the Head of State, President Mattarella. Traditionally, the President chooses someone from the single Party or coalition which has won the most seats. That means Luigi Di Maio of M5S or Matteo Salvini of the Lega. Luigi Di Maio, however,  has already staked out … Continue reading After Renzi’s New Deal could the electoral big-bang of March 4 be the start of a New Dawn for Italia?

Italy’s General Elections

Italians are the most highly taxed people in all of the EU. Intoxicated by seventy years of governments increasingly left of center and antifascist propaganda, Italians have been brainwashed into believing in big government and centralization, Keynesian economics and binge public spending, made possible by their hard-earned tax Euros. Their income tax system is now based on five “progressive” tax brackets the highest of which … Continue reading Italy’s General Elections