L’inchiesta non sta in piedi. Così si smontano le accuse rivolte al segretario leghista

Il PM in question come spesso accade sta andando a pesca di possibili reati (in gergo informatico si chiama “phishing” che è come pescare a strascico, butti la rete e vai….. chissà che strada facendo non ci troviamo con un reato o due nella rete). Siccome “phishing” costituisce un reato vero, non dovrebbe essere consentito alle Procure cercare reati con metodi la cui legalità è dubbia. Un po’ come il divieto di agenti provocatori per indurre qualcuno a commettere un reato. Si tratta di mezzi che non dovrebbero essere consentiti. Ma in un sistema che non funziona … tutto è tollerato, né? ….

Paolo Becchi

di Paolo Becchi e Giuseppe Palma su Libero, 29/08/2018

View original post 777 more words


2 thoughts on “L’inchiesta non sta in piedi. Così si smontano le accuse rivolte al segretario leghista

  1. Proprio come negli Stati Uniti, la sinistra e la stampa non sopportano chi sta effettivamente lavorando per rendere l’Italia migliore. Salvini (mini-Trump). Salvini, come Trump, deve rimanere in rotta. Per fortuna, il phishing come la pesca è magra in questi giorni.

    Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.