Silvio Berlusconi bemoans the lack of sufficient legal protection for Employers running afoul of Italy’s anti-Covid-19 statutes!

For those of you out there thinking of starting a business in Italy, remember that in this country criminal law hounds businessmen more than it does organized crime. Oh, you mean, the Mafia? Well, no, actually in Italy there are at least three, known criminal organizations: the Sicilian Mafia, the Neapolitan Camorra, and the almost unpronounceable,‘Ndrangheta of Calabria. One, more terrifying than the other.

But hey, in this Catholic country, a dysfunctional judicial system has been corrupted by a dangerous “Catho-Communist” syndrome that sees misguided “proletarians” behind every crook forced to commit even heinous crimes, “to feed their poor, ‘hungry’ families”, at least judging by the wave of recent pardons and releases of long-term jailbirds sent home (to make room for more?).

Admittedly, it is more difficult to control someone that like a Mafia Picciotto (soldier) totes a gun, which is probably why Italians have been cowed into giving up their constitutional right to bear arms. Yes, in Italy the only ones that go unarmed are the honest, law-abiding taxpayers. And yes, the only ones that are never required to show a gun permit are, you guessed it, the Picciotti. Understandably, the only ones the law ever seems to get tough with are law-abiding citizens trying to make an honest living. Maybe it’s time honest Italians did something about leveling the playing field?

Silvio Berlusconi lamenta l’insufficiente protezione legale dei Datori di lavoro che inciampano nella giungla di provvedimenti anti Covid-19!

Per coloro che stanno pensando di aprire una qualsiasi attività economica in Italia, ricordatevi che nel Paese del Bengodi la legge penale sembra frapporre più ostacoli all’imprenditore che al crimine organizzato. Come? Intendi dire, la Mafia? Beh, non esattamente anche perché in Italia ci sono almeno tre organizzazioni criminali note: la Mafia siciliana, la Camorra napoletana e la impronunciabile ‘Ndrangheta calabrese. L’una più terrificante dell’altra.

Ma sapete com’è in questo Paese cattolico, il sistema giudiziale è stato corrotto dal pericoloso connubio “Catto-Comunista” che ha partorito una pericolosa sindrome che vede dietro ogni delinquente un proletario costretto a commettere anche i delitti più atroci perché costretto dalla necessità di sfamare la sua povera e numerosa prole affamata, almeno a giudicare dalla recente ondata di perdoni e rilasci a carcerati di lungo corso mandati a casa anzitempo (per far posto ai nuovi arrivi?).

E’ fatto risaputo che è più difficile controllare un picciotto  armato, ragion per cui gli italiani si sono lasciati tutti convincere di rinunciare al diritto costituzionalmente protetto di potersi liberamente armare. Eh sì, come potete stare sicuri che in Italia gli unici a girare disarmati sono i cittadini onesti,  altrettanto sicuri potete stare che coloro a cui non verrà mai chiesto di esibire un porto d’armi sono propio i picciotti. Comprensibilmente, i soli tartassati dalla legge sono i cittadini onesti e disarmati intenti a guadagnarsi da vivere onestamente. Forse è giunta l’ora per questi italiani di riprendersi i loro diritti.

Advertisements

Leave a Reply